Un capolavoro su un uovo di Pasqua: viaggio nelle tradizioni della Romania

Manca poco alla festa di Pasqua, che in Romania è molto sentita. Dopo il periodo di quaresima, si cucinano piatti a base di agnello, dolci tradizionali e le immancabili uova sode tinte specialmente di rosso: la leggenda racconta che la Vergine Maria, addolorata, andò a trovare Suo figlio crocefisso, portando un cestino con delle uova che voleva offrire ai soldati. Arrivata ai piedi di Gesù, poggiò il cestino per terra ma le uova bianche diventarono in breve tempo rosse, a causa del sangue che gli sgorgava. Da allora, le uova rosse commemorano il sacrificio di Gesù.

Oltre alle uova rosse, le case e le tavole dei romeni sono decorate con uova dipinte a mano, realizzate secondo antichi metodi artigianali. Queste uova sono dei veri e propri capolavori, i cui colori e tecniche di realizzazione variano da una regione all’altra. 

Le uova vengono innanzitutto lavate bene, poi svuotate dal loro contenuto. Appena asciugate, si inizia la lavorazione. Nell’immagine di sopra la tecnica è quella dell’immersione in bagni successivi di colori. Le linee decorative sono tracciate con un pennarello speciale e ricoperte di cera d’api, che impedisce la colorazione uniforme durante l’immersione. Gli elementi più ricorrenti sono quelli vegetali, religiosi, geometrici, zoomorfi. Nell’immagine di sotto la tecnica è quella dell’applicazione in rilievo di cera e vernici.
I gusci devono essere duri e resistenti durante la lavorazione. Si possono utilizzare uova di gallina, di oca, di anatra e di struzzo. Nel museo dell’uovo di Vama- Provincia di Suceava (nella splendida Regione Bucovina), fra gli oltre 3000 esemplari esposti ci sono persino le uova di quaglia, di coccodrillo e di tartaruga.

 

Il Museo dell’Uovo di Vama – Letitia Orsivischi e sua sorella, curatrici del museo

La decorazione delle uova non è tuttavia soltanto una tradizione romena, ci sono nel mondo tanti altri Paesi che, con tecniche ed elementi ben diversi (applicazione di perle, pizzo, tessuto, sia sul guscio di uovo che su marmo, vetro, legno a forma ovoidale) realizzano a loro volta dei piccoli gioielli.

Fra questi, si può notare, sempre nel Museo dell’Uovo di Vama, l’uovo decorato con applicazioni realizzate con capelli di vari colori.

Molto particolare è questo uovo di struzzo, scolpito, all’interno del quale è costruita una graziosa cappella di minuscole dimensioni.

Altrettanto originali sono le sculture realizzate in uova traforate.

Qui potete vedere un uovo di struzzo e, nell’immagine successiva, uova di struzzo e di gallina.

Il forte legame fra la tecnica tradizionale della decorazione dell’uovo e la Terra della Bucovina è omaggiato anche tramite la collocazione, in alcune città, di queste uova-monumento di dimensioni gigantesche.
Se non avete ancora deciso dove trascorrere le prossime vacanze di Pasqua, fate ancora in tempo ad organizzare un viaggio in Romania. E per un soggiorno davvero indimenticabile, andate in Bucovina (nel Nord-Est del Paese), regione rinomata per le sue bellezze naturali, in cui potete ammirare questi bellissimi elementi decorativi, rappresentati sulle camicie tradizionali, sulle uova e persino… sulle case!

2 thoughts on “Un capolavoro su un uovo di Pasqua: viaggio nelle tradizioni della Romania

  1. Buna seara ma intereseaza ouale decorate as vrea SA stiu cit costa ….daca imi lasati nr de tel.la adesa respectiva va sun eu as vrea vero 40 de bucati e possibili???? Multumesc Lidia

Lasă un răspuns

Nume *
Email *
Sit web